VIII
L’oscuro guarda se stesso
nella voragine dei tempi
Nudità celate si nascondo
nella quiete ostile e amorfa
Visioni solcate dalla saggezza
della luna spanse al vento
in un brulichio di comete
S’afferrano al ritmo di danza
in un volteggiare taciturno
di brividi torrenziali
Cos’è che darà luce alle tenebre?
Chi sa!