INTRO

Ringrazio fin d'ora tutti voi per quel piccolo attimo di incertezza che si ha quando ci si trova davanti qualcosa di nuovo. Per me questo granellino di tempo vale una vita.

Nuove poesie

Ho appena inserito alcune nuove poesie, come vedete il mio intento è di aggiornare sempre il mio blog. Mi raccomando leggete e commentate.

Poesia

Arrechi dolore e gioia
Incondizionatamente
Sei sofferenza e salvezza
Profondo baratro dello spirito
Dove finiscono illusioni e sensazioni
Affliggi il povero viandante
Marchiato a fuoco dalla nascita
Di pesi non suoi
Ma di tutta l’umanità
Unico rimedio al tutto
È gettarsi in questa bolgia infernale
E combattere ciecamente
Contro ombre spesse
Vestite di corazze
Forgiate dalla coltre dei tempi
Sono un guerriero
Al servizio dell’umana razza
Che banchetta e fa festa
Mentre il sangue sgorga dalle loro ferite
Non preoccupatevi
Non sentirete dolore
Ma solo lievi cali di nuvole
Che ricordano l’arrivo della tempesta
Io sono tra quella schiera
Il cui unico fine
È porre rimedio a quel dolore
Me ne farò carico
E lo custodirò
Lontano da voi
Lo mostrerò al mondo
Come trofeo di guerra
Sottoforma di metafora
E ne darò nuova vita.

lunedì 10 marzo 2008

I

Il vento del vespro s’avventa
in agili rivoletti lasciando
la sua essenza nella luce

A passi sibilanti s’incunea
nella notte colmando lo stacco
di arie carezzevoli e snelle

Argina i sensi in un mistico
sorriso di morte e vita insieme
spirando e respirando qua e la

Porta indosso un segreto
che nessuno può cogliere
come lui sfuggente

Tutti possono contemplare
per un attimo trasportati
nel cuore dei venti

IV

Impetuoso il mare di notte
forgia raffiche di potenza
intervallate da un profondo
anelito balenante di verità

Può l’uomo sottomettere
l’infinito al suo volere?

Riappropria la sua parte
al tutto movendo tunnel
di ghiaccio trasparente
vivo segue il sospiro divino

L’equilibrio segna la cornice
tra il rappresentato e l’assoluto
…e il filo teso sulla perdizione

XVII

Le tenebre assorbono
i moti di noi tutti

Flusso che dal corpo si spande
come polvere fatata
nella notte costruendo
vortici d'eterne forme e colori

Sublime la rappresentazione
della vita tutta
che solo pochi eletti
possono osservare estasiati

In quell’istante dal
tramonto all’alba
che è la Morte

Notturno

Ingombranti questi frutti
impediscono all'occhio
di remare in oceani d'oro.

Il sole leggero si china
e il vento rincorre se stesso.

La pelle impenna mentre
laude voci sgrignano
segrete parole fatte poesia.

Quest'anno le pioggie di chimera
sbuffavano a festa.

Fragili sguardi

Una foresta di fragili sguardi
ricopre il tuo corpo di ammirazione
bianca luce profusa sazierai
le piccole anime delicate.
Il nuovo verbo solcherà
valli tortuose e aspre selve
inonderà di immacolata neve
le nuvole in cielo e i pargoli del contadino
Una nuova era costruirà
non più burattini e burattinai
gli uni e gli altri uniti
da un solo cordone ombelicale.
Fino ad allora ti sognerò
in veste di donna
nuda t’ammirerò
sul far della sera.