Il vento del vespro s’avventa
in agili rivoletti lasciando
la sua essenza nella luce
A passi sibilanti s’incunea
nella notte colmando lo stacco
di arie carezzevoli e snelle
Argina i sensi in un mistico
sorriso di morte e vita insieme
spirando e respirando qua e la
Porta indosso un segreto
che nessuno può cogliere
come lui sfuggente
Tutti possono contemplare
per un attimo trasportati
nel cuore dei venti
Nuove poesie
Ho appena inserito alcune nuove poesie, come vedete il mio intento è di aggiornare sempre il mio blog. Mi raccomando leggete e commentate.
Poesia
Arrechi dolore e gioia
Incondizionatamente
Sei sofferenza e salvezza
Profondo baratro dello spirito
Dove finiscono illusioni e sensazioni
Affliggi il povero viandante
Marchiato a fuoco dalla nascita
Di pesi non suoi
Ma di tutta l’umanità
Unico rimedio al tutto
È gettarsi in questa bolgia infernale
E combattere ciecamente
Contro ombre spesse
Vestite di corazze
Forgiate dalla coltre dei tempi
Sono un guerriero
Al servizio dell’umana razza
Che banchetta e fa festa
Mentre il sangue sgorga dalle loro ferite
Non preoccupatevi
Non sentirete dolore
Ma solo lievi cali di nuvole
Che ricordano l’arrivo della tempesta
Io sono tra quella schiera
Il cui unico fine
È porre rimedio a quel dolore
Me ne farò carico
E lo custodirò
Lontano da voi
Lo mostrerò al mondo
Come trofeo di guerra
Sottoforma di metafora
E ne darò nuova vita.
Incondizionatamente
Sei sofferenza e salvezza
Profondo baratro dello spirito
Dove finiscono illusioni e sensazioni
Affliggi il povero viandante
Marchiato a fuoco dalla nascita
Di pesi non suoi
Ma di tutta l’umanità
Unico rimedio al tutto
È gettarsi in questa bolgia infernale
E combattere ciecamente
Contro ombre spesse
Vestite di corazze
Forgiate dalla coltre dei tempi
Sono un guerriero
Al servizio dell’umana razza
Che banchetta e fa festa
Mentre il sangue sgorga dalle loro ferite
Non preoccupatevi
Non sentirete dolore
Ma solo lievi cali di nuvole
Che ricordano l’arrivo della tempesta
Io sono tra quella schiera
Il cui unico fine
È porre rimedio a quel dolore
Me ne farò carico
E lo custodirò
Lontano da voi
Lo mostrerò al mondo
Come trofeo di guerra
Sottoforma di metafora
E ne darò nuova vita.
lunedì 10 marzo 2008
IV
Impetuoso il mare di notte
forgia raffiche di potenza
intervallate da un profondo
anelito balenante di verità
Può l’uomo sottomettere
l’infinito al suo volere?
Riappropria la sua parte
al tutto movendo tunnel
di ghiaccio trasparente
vivo segue il sospiro divino
L’equilibrio segna la cornice
tra il rappresentato e l’assoluto
…e il filo teso sulla perdizione
forgia raffiche di potenza
intervallate da un profondo
anelito balenante di verità
Può l’uomo sottomettere
l’infinito al suo volere?
Riappropria la sua parte
al tutto movendo tunnel
di ghiaccio trasparente
vivo segue il sospiro divino
L’equilibrio segna la cornice
tra il rappresentato e l’assoluto
…e il filo teso sulla perdizione
XVII
Le tenebre assorbono
i moti di noi tutti
Flusso che dal corpo si spande
come polvere fatata
nella notte costruendo
vortici d'eterne forme e colori
Sublime la rappresentazione
della vita tutta
che solo pochi eletti
possono osservare estasiati
In quell’istante dal
tramonto all’alba
che è la Morte
i moti di noi tutti
Flusso che dal corpo si spande
come polvere fatata
nella notte costruendo
vortici d'eterne forme e colori
Sublime la rappresentazione
della vita tutta
che solo pochi eletti
possono osservare estasiati
In quell’istante dal
tramonto all’alba
che è la Morte
Notturno
Ingombranti questi frutti
impediscono all'occhio
di remare in oceani d'oro.
Il sole leggero si china
e il vento rincorre se stesso.
La pelle impenna mentre
laude voci sgrignano
segrete parole fatte poesia.
Quest'anno le pioggie di chimera
sbuffavano a festa.
impediscono all'occhio
di remare in oceani d'oro.
Il sole leggero si china
e il vento rincorre se stesso.
La pelle impenna mentre
laude voci sgrignano
segrete parole fatte poesia.
Quest'anno le pioggie di chimera
sbuffavano a festa.
Fragili sguardi
Una foresta di fragili sguardi
ricopre il tuo corpo di ammirazione
bianca luce profusa sazierai
le piccole anime delicate.
Il nuovo verbo solcherà
valli tortuose e aspre selve
inonderà di immacolata neve
le nuvole in cielo e i pargoli del contadino
Una nuova era costruirà
non più burattini e burattinai
gli uni e gli altri uniti
da un solo cordone ombelicale.
Fino ad allora ti sognerò
in veste di donna
nuda t’ammirerò
sul far della sera.
ricopre il tuo corpo di ammirazione
bianca luce profusa sazierai
le piccole anime delicate.
Il nuovo verbo solcherà
valli tortuose e aspre selve
inonderà di immacolata neve
le nuvole in cielo e i pargoli del contadino
Una nuova era costruirà
non più burattini e burattinai
gli uni e gli altri uniti
da un solo cordone ombelicale.
Fino ad allora ti sognerò
in veste di donna
nuda t’ammirerò
sul far della sera.
Melangè
Salirono immagini
Provenienti dall’anima
Baci risa giochi carezze
Tutte d’un fiato
Le ripetei a occhi aperti
Insieme tu e io soli
Quanti attimi seguirono
Leggerezze fatte immagini
D’una commedia
Altre ne vennero
Ancora dal remoto fondo
Urla pianti fatiche percosse
Tutte d’un sorso
Le bevvi amaramente
Soli tu io insieme
Quanti attimi seguirono
Insostenibili immagini
D’una tragedia
Il melange inventò
Forme colori
Incredibili sensazioni
Insostenibile leggerezza
Fluiva dentro e fuori
Esse liberavano spazio
Nello spirito insonne
Che doveva colmare
Con lacrime d’amore
Provenienti dall’anima
Baci risa giochi carezze
Tutte d’un fiato
Le ripetei a occhi aperti
Insieme tu e io soli
Quanti attimi seguirono
Leggerezze fatte immagini
D’una commedia
Altre ne vennero
Ancora dal remoto fondo
Urla pianti fatiche percosse
Tutte d’un sorso
Le bevvi amaramente
Soli tu io insieme
Quanti attimi seguirono
Insostenibili immagini
D’una tragedia
Il melange inventò
Forme colori
Incredibili sensazioni
Insostenibile leggerezza
Fluiva dentro e fuori
Esse liberavano spazio
Nello spirito insonne
Che doveva colmare
Con lacrime d’amore
I
Prendi le seguenti parole
e spandile al vento
nell’azzurro del cielo.
Non il loro senso t’innamorare
ma le note che compongono l’orizzonte
Sarà la dolce sinfonia
che ci farà incontrare
e leggiadri passi di danza
faranno da scia al gesto
all’alba di un nuovo corso
e spandile al vento
nell’azzurro del cielo.
Non il loro senso t’innamorare
ma le note che compongono l’orizzonte
Sarà la dolce sinfonia
che ci farà incontrare
e leggiadri passi di danza
faranno da scia al gesto
all’alba di un nuovo corso
Morte della deficienza
Ho parlato alla tua anima
Attraverso il verde smeraldo
Dei tuoi occhi sinceri
Un fiume in piena ha sradicato
Le angosce del sogno
Che ti traeva nuda
In gironi dell’inferno.
Avevi il profilo musicale
Di una statuetta arcaica
Della Grecia orientale
E subito ne marcai i tratti
Con lo scalpellante sguardo
Che ne segnava i contorni
Contro lo sfondo dell’orizzonte.
E io li, lungo la spiaggia deserta
Dell’alba che ti ritraeva striata
Di mille colori orizzontali
Che gradatamente schiarivano
Sul bordo lucente del mare.
Li a fissarti ansioso che la luce
Rischiarasse anche la parte alta
Ancora tersa di notte stellata.
Accecavano gli occhi i raggi
Del tuo volto che timoroso
Si mostrava e più il pianto asciugava
Gli sbalzi di colore più i bardi accecanti
Diventavano girali astrali che tingevano
Il mio capo di aureole di fuoco
E il mio volto di te.
Attraverso il verde smeraldo
Dei tuoi occhi sinceri
Un fiume in piena ha sradicato
Le angosce del sogno
Che ti traeva nuda
In gironi dell’inferno.
Avevi il profilo musicale
Di una statuetta arcaica
Della Grecia orientale
E subito ne marcai i tratti
Con lo scalpellante sguardo
Che ne segnava i contorni
Contro lo sfondo dell’orizzonte.
E io li, lungo la spiaggia deserta
Dell’alba che ti ritraeva striata
Di mille colori orizzontali
Che gradatamente schiarivano
Sul bordo lucente del mare.
Li a fissarti ansioso che la luce
Rischiarasse anche la parte alta
Ancora tersa di notte stellata.
Accecavano gli occhi i raggi
Del tuo volto che timoroso
Si mostrava e più il pianto asciugava
Gli sbalzi di colore più i bardi accecanti
Diventavano girali astrali che tingevano
Il mio capo di aureole di fuoco
E il mio volto di te.
Apri il cuore
Confortevole sapere
cuori scontrati
all’unisono
divincolano lampi
di saggezza
nel BUIO.
Illusione crea la gioia
d’amare
L’amore libra sublime le ali
l’illusione veste la carne
di mutevoli ombre.
La prova è amare
unica via per il mondo
delle STELLE.
Nessun senso può dare
forma e animare speranza
d’amare.
Solo il cuore è la porta
li la via da seguire
senza indugi.
Apri il cuore
cuori scontrati
all’unisono
divincolano lampi
di saggezza
nel BUIO.
Illusione crea la gioia
d’amare
L’amore libra sublime le ali
l’illusione veste la carne
di mutevoli ombre.
La prova è amare
unica via per il mondo
delle STELLE.
Nessun senso può dare
forma e animare speranza
d’amare.
Solo il cuore è la porta
li la via da seguire
senza indugi.
Apri il cuore
Iscriviti a:
Post (Atom)


